Konichiwa, cinéphiles

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Sucker Punch: no country for Titty Twister Squad

Zach Snyder porta in sé il dna del cineasta circense: ne ha dato prova con il riuscito “300” (Abdomino ergo sum) e l’immaginifico e prolifico di suggestioni “Watchmen”.

Lecito aspettarsi uno spettacolo più che travolgente. Sucker Punch è l’odissea retrò di cinque ragazze rinchiuse in un ospedale psichiatrico. Baby Doll (Emily labbra-schiuse Browning “Una serie di sfortunati eventi”, “Sleeping Beauty”); Sweet Pea (Abbie Cornish, “Bright Star” “Somersault”); Rocket (Jena Malone, “Into the wild”, “Rovine”); Blondie (Vanessa Hudgens “High School Musical”); Amber (Jamie Chung “Una notte da leoni 2”).

Baby Doll ha subito violenza dal padre e per difendersi finisce col creare un terribile incidente. Messo piede nell’Arkham Asylum femminile, scoprirà che si tratta di copertura per un bordello.

Notabili, politici e uomini bavosi sono la clientela. Niente di meglio se non evadere dalla realtà inventandosi un mondo alternativo dove si deve combattere contro robottoni, robottoni ninja, cattivi non-morti e draghi per portare a termine la missione: scappare dall’edificio trappola.

Così, recuperare la mappa del manicomio o un accendino diventano azioni che si trasfigurano in campi di battaglia infestati da zombie nazisti da falciare senza pietà per vincere la via di fuga oppure un castello da devastare assediato da orchetti in avanzo scampati da Mordor  per ottenere le salvifiche pietre focali dalla gola di un drago.

I primi venti minuti promettono divertimento, botti, lame rotanti e alabarde spaziali poi è chiaro che tutti quegli sculettamenti, contorcimenti e allusioni pruriginose tra un clangore di katana e un lustrino, una calza a rete e una gonnellina da marinaretta, una pistolettata e una scazzottata non condurranno altro che a una storia che si dipana prevedibile, senza guizzi di inventiva e pure bacchettona.

Snyder sbriglia la fantasia tenendola sul filo del politically correct e annegandovi la sua cifra smargiassa. Solletica il pubblico senza concludere. Non si fa. Non si confeziona una Titty Twister Squad senz’anima e senza coraggio macchiandola di noia.

[danielalosini]

— 1 year ago with 3 notes
#sucker punch  #cinema  #zach snyder  #emily browning 
  1. dielle posted this